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storia

Le origini

Attraversato l'abitato di Capistrello , percorrendo la strada 82 del Liri ci si trova nel cosiddetto muraglione, di fronte ad un panorama incantevole, in basso un paesino denominato Pescocanale e più in alto a 831 metri sul livello del mare, ai piedi del monte Viperella , Canistro Superiore, che durante i mesi estivi invita ad un soggiorno gradevole. Dal suo belvedere si domina buona parte della verde Valle Roveto e durante i mesi invernali il paese ti appare con le sue casupole come contorno al presepe . In basso a circa 555 metri sul livello del mare sulla destra del fiume Liri si trova Canistro Inferiore o Santa Croce, sviluppatosi dopo il terremoto del 1915 , tra i due centri vi è un dislivello di 276 metri . La strada mulattiera è stata sostituita da una via carrozzabile, essa si snoda tra una fitta vegetazione di castagneti. Qui la presenza umana è onnipresente per la limitatezza del territorio ma è discreta e rispettosa della natura.
Quali sono le origini Canistro? Nel passato è stato poco coinvolto in vicende storiche per la sua marginalità rispetto agli altri centri della Valle Roveto.

La ricerca , quindi, per quanto riguarda le origini, gli usi, i costumi, la vita dei contadini, dei braccianti, degli artigiani, dovrà mettere a fuoco gli aspetti salienti di una comunità con due realtà convergenti: Canistro ed i Casali di Santa Croce o se vogliamo Canistro Superiore e Canistro Inferiore, espressioni che una volta tormentavano i sonni dei due nuclei.
Una fonte storica a cui molti valligiani hanno attinto è quella di don Gaetano Squilla nel suo libro "La Valle Roveto nella geografia e nella storia", fonte autorevole ma non sempre esauriente per gli argomenti che si affronteranno di volta in volta.

Nella parte introduttiva abbiamo parlato della bellezza del paese di Canistro Superiore; il termine "paese" sta ad indicare, dal latino "pagus", il villaggio.
Durante la dominazione dell'impero romano esisteva un villaggio amministrato dal Municipio di Antinum, corrispondente alla odierna Civita D'Antino. Nel territorio di Santa Croce furono rinvenuti, nel 1888, frammenti di un cippo a testimonianza dell'esistenza di un villaggio ( pagus).

Ai Casali di Santacroce fu rinvenuto un Vicus romano nei pressi del quale esisteva un'area cultuale, una sorgente di acqua acidula lungo il corso del fiume Liri sul versante ovest. Il Vicus si trovava nei pressi dell'arteria - viaria di fondovalle, voluta e sistemata da Traiano nel 100 d. C., percorribile sul versante sud- ovest della Valle Roveto. Nella località Colonnelle di Pescocanale, tra la stazione ferroviaria di Canistro e l'abitato di Civitella Roveto, furono rinvenute nel 1979 tombe a cappuccina ed altro materiale di rilievo archeologico. (Grossi G.,pagg 55-56.Antinum e la Valle Roveto nell'Antichità- 1990).

LA VIA SORANA
La destra del fiume Liri era costeggiata da "La via Alba Fucens- Sora- Fregellae", la quale continuava verso sud l'itinerario della strada precedente e, attraversando i Piani Palentini e percorrendo tutta la valle del Liri, costituiva insieme con il tratto settentrionale una sorta di bretella tra la via Salaria a nord e la via Latina a sud."(Siti fortificati e territorio di Maria Carla Summa, pag. 30) ;essa ,denominata comunemente Via Sorana durante il medioevo , congiungeva la Marsica con la Ciociaria, era difficilmente percorribile durante la cattiva stagione. Come riferisce uno studioso inglese sulla sponda sinistra del fiume Liri fu costruito un ponte romano che doveva mettere in comunicazione il territorio della stazione di Canistro e quello di Pescocanale. (Fortini Patrizia, pag. 121, Pro Loco Civita D'Antino,1990.)
Le comunicazioni furono necessarie, infatti la Valle Roveto ebbe buoni rapporti con i popoli confinanti: da Civita D'Antino partiva una strada denominata Via Latina, che immetteva nella Ciociaria; la via Gabina da Luco dei Marsi ( Angizia) transitava per Canistro attraverso il Passo di Serra S. Antonio, per Filettino, Trevi e da Paliano si raggiungeva Roma. Da quest'ultimo passo ci si portava al Pantheon per vendere e commerciare il pesce proveniente dal Fucino.

Gli amministratori e gli abitanti si erano resi conto dell'importanza strategica dell'arteria che doveva congiungere Napoli, la Valle Roveto, il Fucino fino all'Aquila.
L'isolamento in cui venne a trovarsi la Marsica ed in special modo la Valle Roveto spinse il Re di Napoli a realizzare, per motivi militari ed economici, la carrozzabile 82 del Liri. La strada fu portata a termine nell'anno 1844 ,ampliando e sistemando la vecchia Nazionale Marsicana. Riferisce lo storico don Gaetano Squilla…"I lavori incominciarono di lì a poco tempo e nel 1844 la strada Napoli- L'Aquila (l'odierna S. S. 82,almeno per il tratto che da Arce, in provincia di Frosinone, raggiunge Avezzano, passando per la Valle Roveto) era un fatto compiuto. La strada che presenta una infinità di curve, specialmente nel tratto Balsorano- Capistrello, fu costruita a sinistra del fiume Liri, mentre la strada principale che attraversa la Valle Roveto prima del 1844,senza contare le varie diramazioni di stradicciole che conducevano ai nostri vari paesi, passò sempre alla destra del fiume."
Don Gaetano Squilla, profondo conoscitore del territorio per essere vissuto in Civitella Roveto e Sora, scrive che prima di questi anni era difficile comunicare durante i mesi invernali con Avezzano e Sora. "…I ponti sul fiume Liri, in Valle Roveto, erano quasi tutti di legno.

Nel 1836, il ponte che univa il paese di Civitella Roveto al versante orientale, alla zona cioè dove si sviluppa la nuova Civitella ( il Borgo),era di legno. E di legno fu il ponte che, nel 1855, Canistro, divenuto Comune autonomo l'anno precedente, costruì per allacciarsi alla strada rotabile, inaugurata, come si è detto sopra, nel 1844. Il ponte esistito fino a quel giorno era addirittura primitivo: due travi mal connesse che minacciavano ruina. ( Dal bilancio di Canistro del 1855) " .( Squilla Gaetano, Valle Roveto nella geografia e nella storia, a cura dell'Ente per la valorizzazione del Fucino, pag. 182, 1966, Abbazia di Casamari).
Il professor Raffaele Colapietra annette importanza vitale alla realizzazione della strada che congiunge il Fucino alla Ciociaria…"una programmazione intelligente della viabilità ( del 1854 è l'apertura dell'Avezzano- Sora, arteria fondamentale che viene ad aggiungersi all'antica via Minucia per l'altopiano delle Cinquemiglia…". ( Fucino Ieri, Raffaele Colapietra, 1878- 1915, Arti Grafiche Aquilane, 1989, L'Aquila).
Le popolazioni reclamavano strade facilmente carrozzabili per superare le difficoltà di comunicazione tra i vari centri marsicani.

Il Re, tornato ad Avezzano nel 1847 con la seconda moglie Maria Teresa, accordò udienza al sindaco Berardino Iatosti, accompagnato dal decurionato, che così si rivolse al Suo indirizzo: .." Sire, il sindaco e la municipalità di Avezzano, prostrati al real trono devotamente le umiliano, che allora quando V. M. onorò altra volta di sua Augusta Persona questo capoluogo, intese i bisogni dé popoli, e generosamente inerendo ai comuni desideri dé Marsi, si degnò ordinare la nuova strada, che da Sora comunicasse con Avezzano". Fin qui la supplica rivolta al Sovrano dal sindaco Iatosti e dall'intero consiglio comunale (decurione).
" La strada entrò in esercizio dal 1855: facilitò il collegamento con la Campania , incentivò le attività economiche, consentì ad una Corriera a cavalli di portare trisettimanalmente la posta da Napoli ad Aquila, e viceversa." Così riferisce Guido Jetti in Cronache della Marsica ( 1799- 1915). ( Rivera, Città dell'Aquila, volume II, pag. 18).

Una breve e semplice considerazione, a questo punto, è d'obbligo per chiarire la discordanza delle date riportate da illustri storici come Gaetano Squilla (1844) , Guido Jetti (1855) e Raffaele Colapietra (1854) in riferimento alla ultimazione della strada statale 82 del Liri. Le due ultime date citate sono più vicine al vero ed in modo particolare quella riportata da Guido Jetti che ha avuto sottomano il carteggio di famiglia ed ha frequentato e frequenta assiduamente l'archivio di Stato di Napoli.

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Aggiornato il 10 ott 2009
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